Brasil

Situazione geografica

Situato nella parte centro-orientale dell'America del Sud, il Brasile è il quinto Paese del mondo per estensione, con una superficie di 8.511.968 kmq.
Il territorio comprende: la sezione meridionale del Massiccio della Guyana, lungo i confini con il Venezuela e con le Guyane, l'immenso Bassopiano dell'Amazzonia e l'Altopiano del Brasile, vastissimo tavolato che, nel suo bordo verso l'Atlantico, si eleva in una serie di modeste catene dette "Serras". Al centro l'Altopiano prende il nome di Mato Grosso e separa il Bacino delle Amazzoni da quello del Paranà-Paraguay.
Il profilo costiero del Brasile, bagnato dall'Oceano Atlantico, presenta un tratto nord-orientale in genere basso e uniforme, con varie isole, e un tratto sud-orientale più frastagliato, con bellissime baie, ottimi porti e con le principali isole di San Sebastiano e di Santa Caterina.
Il maggiore dei numerosi fiumi brasiliani è il Rio delle Amazzoni, ingrossato dalle acque di moltissimi affluenti. Il Brasile è invece povero di laghi.
Il clima è caldo e umido nell'Amazzonia, è tropicale-moderato nell'Altopiano per divenire temperato nelle regioni meridionali.


Situazione socio-politica

Il Brasile è una Repubblica Federale di tipo presidenziale.
Gli Stati e i territori sono raggruppati in 5 grandi regioni geografiche: il Norte, il Norteste, il Sudeste, il Sul e il Centro-Oeste.
La popolazione è di 161 milioni di abitanti (nel 1993), divisi in varie razze: bianchi 53%, meticci di varia origine 34%, negri 11%, giapponesi 1% e infine circa 100.000 indios.
Nel 1993 il Brasile è caduto dal 50° al 70° posto nella classifica mondiale delle condizioni di vita, basata sulla combinazione di indici come alfabetizzazione, distribuzione di reddito e mortalità infantile. Solo il 30% della popolazione è integrato nel mercato del lavoro.
Nel 1995 il Brasile risultava la nona potenza economica mondiale, ma un terzo dei suoi abitanti patisce la fame. Ci sono poi 6 milioni di bambini abbandonati, facile bersaglio per tutti. Nel 1993 a Rio de Janeiro sono stati uccisi ogni mese oltre 50 bambini, molto più degli anni precedenti.
I cattolici presenti in Brasile sono l'88% della popolazione, il 6% è protestante mentre altre minoranze seguono i culti dei Paesi d'origine. Alcune tribù indie praticano riti animistici.


Storia del nome "Brasile"

Il navigatore portoghese Pedro Alvares Cabral, che sbarcò per primo sulle coste brasiliane nell'anno 1500, battezzò la terra da lui scoperta con il nome Vera Cruz (poi Santa Cruz).
Tale nome non ebbe lunga fortuna, infatti i portoghesi al seguito di Cabral notarono che su quelle coste abbondava una pianta dal legno del colore della brace, che aveva la proprietà di tingere l'acqua di rosso. A quel legno che sembrava di brace venne dato il nome "pau Brasil", o "braxil" o "lignum brasile".
Il nome piacque e, in breve, ebbe l'onore di designare la nuova terra.